Brinzio: due, anzi tre

Brinzio 24/4

Staffetta. Molto bene. Anzi benissimo, nonostante un attacco alla 1 non proprio dei migliori., e una distrazione alla 7 per colpa di muretti non segnati in carta… Comunque a fine gara, ho scoperto  di essere andato discretamente bene perchè in ogni momento sapevo dov’ero… Io e Roberto secondi in M55 !?!? davanti a svizzeri navigati??? ancora non sembra vero…

Brinzio 25/4

La notizia più importante della giornata l’avremmo saputa solo a fine gara, con l’annuncio della nascita di Miriam! felicitazioni al mio socio di ieri, diventato nonno, che saluta e corre via…

Impegnato in partenza, per la Long. Parto bene, e tutto va bene fino alla 7. Fatta la quale, per andare alla 8 (n.46) decido di prenderla in modo forse più lunghetto ma sicuro (da S). C’è un sentierino che bisogna prendere, non ti puoi sbagliare perchè l’attacco è lì al rudere; ok, fai 80-90m e poi vai giù… Fatti; vado? vai. E intanto mi si attacca un tumizino M55 (ma lui di anni non ne ha 62…); andiamo giù assieme, rallentando però, dati i pendii e le gole! dovrebbe esser qui, la confluenza dei due ruscelletti è lì davanti, dov’è? non c’è, proviamo più in là, ce n’è un’altra di confluenze.. c’è? nooo…ma dove ca…

insomma, dopo aver scandagliato mezzo monte, rii, gole, arrampicati su di nuovo sul sentierino, aevr ri-fatto il conteggio delle distanze, ripreso un altro attacco, verificato con qualche felice concorrente di passaggio, ridiscesi in quelle forre… dopo 50 lunghissimi minuti l’abbiamo trovata, quella bastarda, poco dopo aver trovato tra gli altri anche Ombri, in cerca anche lei di quella lanterna …fantasma!

Io e il socio ci eravamo anche detti: ma chi ce lo fa fare? torniamo? o forse ce lo siamo detti solo con il pensiero… perchè nessuno dei due voleva mollare… avete presente Moby Dick e il capitano Achab? lì, in quei minuti assurdi, stremato e incavolato, ho avuto la sua stessa sensazione: questione di dentro o fuori, o lei o me, maledetta lanterna…

Poi il resto è andato come doveva, normale amministrazione, a parte la stanchezza… E concludendo in 1h55′ significa che ho fatto in realtà due gare in una: una normale, senza la 8, e l’altra dedicata ‘solo’ a cercare la 8… Ora devo solo mettere d’accordo gambe e cervello, perchè le prime testimoniano di 1h55 di sofferenza, mentre il secondo è convinto, appunto, di aver fatto due gare, magari incastrate una nell’altra…

Mariano

(ps: qui di fianco un pezzo di mappa, tratta dal web; la lanterna bastarda era circa dove sta la n.15, io provenivo dalla 13, e avevo deciso di prendere il sentiero S-E, e arrivati al rudere, prendere quello che scendeva. verso E..); dagli scarabocchi vedo che non sono stato il solo in quel mix strano di forre e gole… comunque, brava Alessandra! quanto ti ho pensato…

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